7 artisan 35mm 1.2 per Fujifilm


Stamattina faceva piuttosto freddo per gli standard del Cagliaritano, almeno rispetto a quello a cui siamo abituati qui. Alle 8 del mattino a San Sperate, paese Museo a 10 minuti da Cagliari, il termometro segnava -2°c.

Sono uscito per andare, come ogni tre mesi da diciotto anni, a donare il sangue all’AVIS, dato però che ieri notte ho ricevuto un nuovo giocattolino, ne ho approfittato per fare qualche scatto a San Sperate.
Ho potuto infatti provare il 7Artisans 35mm f1.2, lente completamente manuale e piuttosto complicata per chi come me, occhialuto e fotografo digitale ( ho iniziato seriamente circa 15 anni fa), è abituato alla messa a fuoco AF e non MF, per chi ancora non lo sapesse io da quasi un anno sono passato da Full Frame ( avevo due 5d mark IV ) ad aps-c ( ora ho due Fujifilm x-pro 2) e il 35mm in questione equivale a un 53mm in formato Fullframe 24x36mm. [potrebbe interessarti “falling il love with Fuji” ]

Quando ho aperto la scatola, il 35mm 7artisan mi è apparso subito molto solido e ben costruito, merito della sua struttura in metallo ma ancor di più delle sue 6 lenti in 5 gruppi.

 

Le dimensioni sono davvero piccole, è praticamente un pancake 45 x 32 mm di soli 150 g ma a tenerlo in mano da un gran senso di robustezza, il fuoco come già detto e ribadito è esclusivamente manuale e mettere a fuoco a f1.2 non è semplicissimo, almeno per una schiappa di MF come posso esserlo io.

 

La ghiera dei diaframmi e della messa a fuoco sono fluide al punto giusto, non si rischia infatti che si girino accidentalmente e danno la sensazione di avere un buon controllo, anche se è vero che per le dimensioni molto ridotte, ma soprattutto per la poca esperienza di utilizzo, ho toccato un paio di volte la ghiera dei diaframmi.

 

 

Il focus peaking aiuta parecchio e nelle prove che ho fatto ho scattato sempre a f 1.2.

Le aspettative non erano altissime e la nitidezza a TA è buona ma è un opinione personale, bisogna consideratre sempre l’uso e il fine di questa lente. La foto ha una bella tridimensionalità e il bokeh è piacevole (9 lame rotonde ), il punto di messa a fuoco a F 1.2 non sarà mai crispy, dettagliato e incisivo come può essere un xf 56 a f 1.6 o un xf 90f2. Stiamo parlando di una lente che costa poco più di 100€ ( puoi comprarlo qui ), che vale tutti i soldi che costa, che non darà più di quello che vale. io mi sto diventendo molto ad usarlo, è quello che cerco ormai dalla fotografia, divertirmi e scoprire e questo può avvenire anche attraverso strumenti nuovi e inusuali. Non credo la userò mai per un lavoro professionale (ma non ne sono poi tanto certo), sicuramente è ottima e molto divertente per progetti personali e creativi o per fotogiornalismo che richiede ottiche luminose e silenziose e che ammette anche errori di AF.

Vittime dei miei test, come spesso accade, il mio cane Nucky, qualche compaesano molto disponibile come Silvana e Bruno, solari e simpaticissimi titolari di un Minimarket, che si sono scherzosamente prestati a posare con delle banane come Mr&Mrs Smith, oppure parte dello staff dell’AVIS di via Talete a Cagliari o il mitico Venanzio Pilloni, 91 anni compiuti lo scorso ottobre, in posa nel suo distributore Agip dopo aver fatto il pieno ad una Fiat Punto.