Destination wedding Greece - Crete

Destination Wedding Creta - Greece


Sono stato a Creta, la più grande isola della Grecia, caratterizzata da montagne e spiagge e meta di turisti provenienti da tutto il mondo. Ho ricevuto l’incarico da parte dell’agenzia Hochzeiten Am Strand   di fotografare una bellissima coppia Turco – Tedesca e i loro amici e famigliari, arrivati per l’occasione dalla Germania.


Mi vuoi sposare?

mi vuoi sposare?


Kevin e Savanna vengono dallo Zimbabwe e lui ha scelto la Sardegna per chiederle di diventare sua moglie. Dalle fotografie che gli ho scattato nell’isola di Sant’Antioco, secondo voi qual’è stata la risposta? 😀


un caldo pomeriggio di luglio

un caldo pomeriggio di luglio


J+S hanno scelto la Sardegna per coronare il loro sogno d’amore. Un caldo pomeriggio di luglio, in una spiaggia di Costa Rei, nel sud della Sardegna e accompagnati da pochi intimi famigliari, sono diventati marito e moglie. Il matrimonio è stato organizzato e gestito dall’agenzia hochzeiten-am-strand.de  


matrimonio tra lago e colline

matrimonio tra lago e colline


Ci sono cattedrali create dall’uomo, poi ci sono luoghi in cui la natura celebra la bellezza e l’amore con il solo fatto di esistere. Ho fotografato Sylvia e Pontus, una coppia Scandinavo-Tedesca nella bellissima cornice della foresta nera, tra il lago Titisee e le colline che ne fanno da cornice. La celebrazione e il ricevimento si sono svolti all’ Henslerhof von Laufenberg


famiglia, gioia e mare

Famiglia, gioia e mare


Ramona e Robert vengono dalla Germania, qualche anno fa ci siamo conosciuti a Castelsardo per fotografare il loro matrimonio. Quest’anno mi hanno contattato perchè sarebbero ritornati in Sardegna con la famiglia e il loro piccolo nuovo arrivato, desideravano delle foto di famiglia. Siamo stati a Chia, durante il tramonto e ho scattato loro alcune foto reportage durante una passeggiata e qualche gioco.


Aprile tra le colline della foresta nera

Matrimonio a Hinterzarten


La fotografia mi porta spesso in Germania, paese che adoro, pieno di persone splendide e simpatiche.

Lo scorso aprile sono ritornato nella foresta nera, a Hinterzarten, circa 30 minuti a sud di Friburgo.

La location è Henslerhof von Laufenberg, un fienile di circa 500 anni immerso nel verde e nei pascoli, la giornata è stata baciata dal sole e, nonostante a 10 minuti di distanza ci fosse ancora parecchia neve, la cerimonia è stata celebrata nel giardino.

Ringrazio gli sposi R&S per avermi scelto, grazie a Henslerhof per il supporto, amo lavorare li.

Se volete leggere la recensione di questa coppia, potete trovarla CLICCANDO QUI


Pin Up photoshoooting a Friburgo

Pin Up photoshooting


Lavoro principalmente come fotografo matrimonialista e ho la fortuna di lavorare un po’ in tutta Europa.  Mi è stato recentemente proposto un lavoro a Friburgo di Brisgovia, si trattava di un servizio fotografico posato, campo sul quale non ho effetivamente molta esperienza, ho trovato quindi l’incarico molto sfidante ed interessante, ed ho accettato subito.

Il cliente è la MUA Alexandra Gromaz de los Santos,  che desiderava scattare delle foto nel nuovo ed originalissimo ristorante del marito, il Barracuda Garage, nella foresta nera.

Si tratta di un hangar che ospita decine di auto d’epoca, tenute maniacalmente, convertito in un pub stile industrial in cui è possibile mangiare e bere tra le auto esposte, una sorta di museo / pub dei motori.

Il desiderio della cliente era poter mostrare il suo lavoro di truccatrice, in un ambiente americaneggiante retrò, abbiamo optato per una modella Brasiliana, Camilla, che ha posato in vesti di moderna Pin Up contemporanea.

Nello shooting abbiamo incluso non solo elementi caratteristici delle pin up anni 50 , come i vestiti e alcune movenze, ma utilizzato sia mezzi americani che una vespa Italiana ( e un fotografo sardo 😀 ) .

L’aspetto tipicamente sud americano della modella, ha rafforzato il messaggio di ormai inevitabile internazionalità in cui siamo immersi, un insieme di culture, razze e icone di stile che continuano quotidianamente ad influenzarsi reciprocamente.  Il diverso, lo straniero e lo sconosciuto sono solo confini mentali facilmente superabili, una volta varcato il muro di xenofobia possiamo solamente gioire confrontandoci con tutte le opportunità culturali a nostra disposizione.

Il servizio fotografico è stato molto apprezzato dalla cliente, per realizzarlo ho ulitizzato due Fujifilm X-pro 2, il 56 mm 1.2 il 23 mm 1.4 e il 10-24 f4 . Ho ulilizzato anche un Flash off camera Godox AD400 pro con Octabox da 80 cm e un pannello riflettente.


#iostoconipastorisardi

Io sto con i pastori sardi


In questi giorni le strade si tingono di bianco, la rabbia dei pastori sardi non si placa e le proteste sono sempre più aspre e accese.

Come fotografo, giornalista ma soprattutto come Sardo, ho pensato in che modo avrei potuto rendermi utile alla causa.

Così, mentre mia moglie appendeva un lenzuolo bianco sul balcone di casa, in segno di supporto alla causa, mi sono incamminato verso Senorbì, cittadina rurale della Trexenta.

In questa zona, la pastorizia ha un peso importante sull’economia locale e appena arrivato in centro ho respirato subito la tensione e la preoccupazione diffusa tra la popolazione.

Nelle campagne di Senorbì ho incontrato due allevatori, ho voluto ritrarli nel loro contesto agropastorale lontano dalle immagini di protesta e confusione.

La famiglia Sirigu, composta da Efisino, 86 anni Marcello, 39 anni e il piccolo Tomaso, 2 anni. Tre generazioni di allevatori, in protesta da 5 giorni, che hanno posato nella loro Azienda e Giampietro Moreddu , anche lui allevatore in protesta, che per non sprecare il latte riversandolo tutto per le strade, ha ripreso a produrre formaggio con i vecchi metodi casalinghi, lui ha posato con le mani ancora impregnate di latte e sale in una casa trasformata in un caseificio casalingo di fortuna.

I pastori che riversano il latte nelle strade, seppur di importantissimo effetto, rischia di diventare l’unica immagine che ci resterà impressa.

La mia intenzione è stata, quindi, quella di raccontare in pochi scatti le similitudini che possono esserci con chiunque altro non svolga il mestiere del pastore. I valori come famiglia, lavoro, casa, sono priorità comuni, sia che siate impiegati di banca, farmacisti, fabbri o appunto pastori. Spero che negli occhi delle persone ritratte possiate ritrovare un pezzo di voi stessi.

Ringrazio vivamente le persone ritratte, il giornalista Severino Sirigu ( mio amico e collega ) e sua moglie Valentina, per tutto il supporto che mi hanno fornito.  #iostoconipastorisardi


Ritratto fotografico di una giovane donna

Ritratto fotografico di una giovane donna


Provengo da un passato come reportagista e sono allergico alle persone che fingono di essere quello che non sono. Quando mi è stato chiesto di scattare dei ritratti per immortalare i diciotto anni di C, mi sono preso qualche ora prima di dare una risposta. Come avrei potuto interpretare il lavoro che mi stavano commissionando? La mamma della neo maggiorenne poi mi ha detto una cosa tenerissima, desiderava ragalare alla figlia un servizio fotografico che potesse divenire un ricordo di gioventù. Ho pensato quindi che, le foto che avrei dovuto scattare, avrebbero avuto una funzione documentaristica, non un esercizio di egoismo e autocelebrazione, ma dei sinceri ritratti di una giovane donna, ho quindi accettato con gioia. Una volta arrivato a casa di C le mie aspettative non sono state tradite, mi sono trovato davanti una ragazza seria, solare e riservata. Dopo qualche chiacchiera ( e dopo aver provato inutilmente a farmi amico il Jack Russel del fidanzato), abbiamo trasformato in set alcuni angoli della casa e questo è il risultato. Se anche tu desideri un servizio di ritratto, contattami per parlarmi delle tue idee.

Attrezzatura utilizzata: Fujifilm X-pro2, Fujifilm XF 56mm f/1.2 R Fujinon, Fujifilm Fujinon XF 16mm f/1.4 R Wr, Fujifilm XF 90mm F2 R LM Wr, 7artisan 35mm f1.2, Godox AD400


Un Elfo tra i boschi

Un Elfo tra i boschi


Ho fotografato la cosplayer e creatrice di maschere speciali Stefania Rais, si è prestata stamattina per poter testare il mio nuovo acquisto, un flash Godox Witstro AD-400 PRO. La macchina fotografica che ho usato è sempre la Fujifilm x-pro 2 con due ottichie, il 16mm 1.4 a f1.4 e il 56 mm 1.2 a f 1.4.

Il Flash è stato montato su uno stativo con un octabox da 120cm di diametro, dall’altro lato, per la schiarita delle ombre ho voluto usare un pannello riflettente.

L’ AD-400 è un flash molto potente dalle dimensioni non esagerate, questi sono i primi scatti che ho potuto fare da quando ce l’ho e l’impressione generale è molto buona, la velocità di ricarica del lampo è rapida, la potenza è regolabile da 1/256 a 1/1 e il trasporto è agevolato da una borsa rigida imbottita, ho dovuto comprare a parte la tracolla che, nonostante la presenza degli anelli, non è inclusa.

Il Godox AD-400 è un flash da esterno con 400Ws di potenza, 0,01-1s tempo di riciclo, 12 lampi continui in potenza d’uscita 1/16, colore temperatura stabile.

Costruito con Godox 2.4G Sistema Wireless, AD400 PRO è compatiible con Canon E-TTL II, Nikon i-TTL autoflash, Sony, Fujifilm, Olympus e Panasonic TTL. Supporta 1/8000s alta velocità sync. Con funzionie master & slave, AD400PRO può essere usato in combinazione  con Godox TTL camera flash, TTL flash da esterno eccFornito con un anello ad attacco Bowens per installare gli accessori ad attacco Bowens.

E’ possibile acquistare anelli adattatore di altri brand per utilizzare altri accessori: Broncolor, Profoto, Elinchrom ecc. Sono consigliati i flash triggers della serie XPro (quello usato in questo test) e X1. Il flash ha una batteria al litio con larga capacità (21.6V/2600 mAh) per riuscire ad effettuare 390 lampi a piena potenza e riclco in 0.01-1 secondi.Il flash pesa solo 2.1Kg e ha misure ridotte 220x102x128mm.

Nella confezione sono inclusi:

  • 1 Flash
  • 1 Flash Tube
  • 1 Batteria al litio
  • 1 Caricabatterie
  • 1 Cavo
  • 1 Riflettore
  • 1 Anello adattatore Bowens
  • 1 Chiavino
  • 1 Borsa da trasporto
  • 1 Manuale d’istruzioni

purtroppo il servizio è stato interroto dopo pochi minuti a causa della pioggia.