Elopement, possibile evoluzione del matrimonio dopo il Coronavirus

Elopement, possibile evoluzione del matrimonio dopo il Coronavirus


Ancora non sapremo come evolverà la situazione in Italia e quanto tempo ci vorrà per ritornare alla normalità di un tempo,

ovvero stare insieme in uno stesso luogo o stabile, quello che fino a un mese fà davamo per scontato e che ora sembra solo un lontano ricordo.

Quindi mi sono posto una domanda, nell’ipotesi che si potranno nuovamente celebrare matrimoni da fine maggio, visto la severità delle restrizioni attuali, temo sia inverosimile

la celebrazione di eventi con tante persone nello stesso luogo.

Quindi per quanto riguarda i matrimoni, quale potrebbe essere l’evoluzione più logica per chi vorrebbe comunque sposarsi?

Una soluzione che ho trovato è in realtà una tradizione americana che esiste già da tantissimo tempo ovvero la Fuga d’amore, noto in tutto il mondo come ELOPEMENT.

  • Cos’è l’Elopement

“To elope” in inglese vuol dire proprio “scappare senza voltarsi indietro” , ma in questo caso non si tratta di lasciare il proprio amato solo sull’altare,

è un matrimonio in cui gli sposi sono gli unici protagonisti, credo che se ci pensate avrete già visto situazioni simili in diversi film.

  • Location Esclusive:

Avete mai sognato un matrimonio in una foresta, in spiaggia, sulla cima di una montagna o al lago?

L’elopement, proprio per le pochissime persone che coinvolge, permette di potervi sposare nei posti più improbabili e si tratta di un matrimonio davvero esclusivo e che vi rappresenti in modo autentico .

  • Punti di forza e attori dell’Elopement
  1. Celebrante laica, consigliatissima anzi fondamentale da affiancare al funzionario ufficiale dato che solo così la cerimonia potrà avere il suo significato intimo. La celebrante è una professionista che studia la storia della coppia e il giorno del matrimonio riesce a ricamare un discorso speciale etc;
  2. Wedding Planner, un Elopement, per quanto possa sembrare una soluzione semplice, richiede una struttura organizzativa e affidarsi ad una planner discreta e professionale sicuramente vi renderà il lavoro più semplice, avrete così da pensare solo alla parte bella del matrimonio;
  3. Risparmio, con un budget ridotto rispetto ad un matrimonio con tanti invitati ci si affida completamente ad un’agenzia che si occupa di tutto dai fiori alla location più esclusiva e alla burocrazia, cena romantica, brindisi in spiaggia o nella location.

https://www.youtube.com/watch?v=2p5pcBA2kCA&t=429s


Un giorno in Toscana, street photography e dintorni

Foto di strada tra Firenze, Collodi e San Galgano


il 2020 è iniziato con un viaggio in Toscana per scoprire angoli e momenti da fotografare durante i prossimi matrimoni.

Sono stato con la mia famiglia a Collodi e abbiamo visitato il fantastico e onirico parco di Pinocchio, a Firenze che ci ha incantato con il suo fiume Arno e la fantastica visuale dal piazzale Michelangelo e la magica abbazia di San Galgano, vicino Siena, meta di numerosi destination wedding.

Ho scattato le foto con una fujifilm xe2 e il 27mm 2.8, esercitandomi un po’ nella Street Photography.


Il castello di Duns - Scozia

Matrimonio nel castello di DUNS


Sono stato in Scozia, nella piccola cittadina di DUNS a circa un ora e mezza da Edimburgo, qui si trova un bellissimo castello ( DUNS CASTLE) circondato da ettari di verde e con un laghetto privato. Sono stato incaricato dall’agenzia hochzeiten-am-strand.de di fotografare il matrimonio di una fantastica coppia tedesca, nel loro destination wedding Scotland, c’è poco che le parole possano esprimere più delle foto che voglio mostrarvi, la location e i costumi sono stati fantastici, il matrimonio è andato benissimo e la pioggia ci ha risparmiato per un pelo! Spero che le mie immagini vi piacciano.


famiglia, gioia e mare

Famiglia, gioia e mare


Ramona e Robert vengono dalla Germania, qualche anno fa ci siamo conosciuti a Castelsardo per fotografare il loro matrimonio. Quest’anno mi hanno contattato perchè sarebbero ritornati in Sardegna con la famiglia e il loro piccolo nuovo arrivato, desideravano delle foto di famiglia. Siamo stati a Chia, durante il tramonto e ho scattato loro alcune foto reportage durante una passeggiata e qualche gioco.


La Sardegna imbiancata

La Sardegna imbiancata


La Sardegna continua a stupire, chi è abituato ad associare l’Isola con il mare cristallino, in questi giorni può passeggiare tra boschi e colline innevate, dimenticandosi facilmente di trovarsi in mezzo al mar Mediterraneo. Io sinceramente non sono un grande esperto di sport invernali, ma per far contenti i miei figli, ci siamo armati di scarponi e pantaloni da sci e siamo andati a Badde Salighes, un bosco tra Macomer e Bolotona, nella provincia di Sassari. Il paesaggio si è rivelato molto interessante e non ho potuto trattenermi dallo scattare qualche foto con la X-pro 2 e il 7 artisan 35mm 1.2 Il fuoco manuale e i bambini in movimento hanno rappresentato una grande sfida. Alla fine ci siamo tutti divertiti, i bambini a lanciarsi sulla neve, io a scattare fotografie.


7 artisan 35mm 1.2 per Fujifilm

7 artisan 35mm 1.2 per Fujifilm


Stamattina faceva piuttosto freddo per gli standard del Cagliaritano, almeno rispetto a quello a cui siamo abituati qui. Alle 8 del mattino a San Sperate, paese Museo a 10 minuti da Cagliari, il termometro segnava -2°c.

Sono uscito per andare, come ogni tre mesi da diciotto anni, a donare il sangue all’AVIS, dato però che ieri notte ho ricevuto un nuovo giocattolino, ne ho approfittato per fare qualche scatto a San Sperate.
Ho potuto infatti provare il 7Artisans 35mm f1.2, lente completamente manuale e piuttosto complicata per chi come me, occhialuto e fotografo digitale ( ho iniziato seriamente circa 15 anni fa), è abituato alla messa a fuoco AF e non MF, per chi ancora non lo sapesse io da quasi un anno sono passato da Full Frame ( avevo due 5d mark IV ) ad aps-c ( ora ho due Fujifilm x-pro 2) e il 35mm in questione equivale a un 53mm in formato Fullframe 24x36mm. [potrebbe interessarti “falling il love with Fuji” ]

Quando ho aperto la scatola, il 35mm 7artisan mi è apparso subito molto solido e ben costruito, merito della sua struttura in metallo ma ancor di più delle sue 6 lenti in 5 gruppi.

 

Le dimensioni sono davvero piccole, è praticamente un pancake 45 x 32 mm di soli 150 g ma a tenerlo in mano da un gran senso di robustezza, il fuoco come già detto e ribadito è esclusivamente manuale e mettere a fuoco a f1.2 non è semplicissimo, almeno per una schiappa di MF come posso esserlo io.

 

La ghiera dei diaframmi e della messa a fuoco sono fluide al punto giusto, non si rischia infatti che si girino accidentalmente e danno la sensazione di avere un buon controllo, anche se è vero che per le dimensioni molto ridotte, ma soprattutto per la poca esperienza di utilizzo, ho toccato un paio di volte la ghiera dei diaframmi.

 

 

Il focus peaking aiuta parecchio e nelle prove che ho fatto ho scattato sempre a f 1.2.

Le aspettative non erano altissime e la nitidezza a TA è buona ma è un opinione personale, bisogna consideratre sempre l’uso e il fine di questa lente. La foto ha una bella tridimensionalità e il bokeh è piacevole (9 lame rotonde ), il punto di messa a fuoco a F 1.2 non sarà mai crispy, dettagliato e incisivo come può essere un xf 56 a f 1.6 o un xf 90f2. Stiamo parlando di una lente che costa poco più di 100€ ( puoi comprarlo qui ), che vale tutti i soldi che costa, che non darà più di quello che vale. io mi sto diventendo molto ad usarlo, è quello che cerco ormai dalla fotografia, divertirmi e scoprire e questo può avvenire anche attraverso strumenti nuovi e inusuali. Non credo la userò mai per un lavoro professionale (ma non ne sono poi tanto certo), sicuramente è ottima e molto divertente per progetti personali e creativi o per fotogiornalismo che richiede ottiche luminose e silenziose e che ammette anche errori di AF.

Vittime dei miei test, come spesso accade, il mio cane Nucky, qualche compaesano molto disponibile come Silvana e Bruno, solari e simpaticissimi titolari di un Minimarket, che si sono scherzosamente prestati a posare con delle banane come Mr&Mrs Smith, oppure parte dello staff dell’AVIS di via Talete a Cagliari o il mitico Venanzio Pilloni, 91 anni compiuti lo scorso ottobre, in posa nel suo distributore Agip dopo aver fatto il pieno ad una Fiat Punto.

Comune di San Sperate Avis Provinciale Cagliari Avis Comunale CagliariFujifilm Italia


Hirohiko Araki e Sardegna

Hirohiko Araki e Sardegna


Y & R sono una fantastica coppia giapponese che ha scelto di sposarsi in Sardegna lo scorso ottobre, sono felice che abbiano scelto me come loro fotografo, ho potuto conoscere le loro dolcissime famiglie e scambiare due chiacchiere interessanti. Ho saputo infatti che gli sposi erano in Sardegna per la prima volta in vita loro e mi hanno confidato di aver scelto l’isola dopo averne letto sul manga di Hirohiko Araki dal titolo “Le bizzarre avventure di JoJo.

Li ho raggiunti nell’hotel 4 stelle Pullman TIMI AMA a Villasimius dove abbiamo scattato alcune fotografie e abbiamo poi raggiunto la località Costa Rei dove hanno celebrato una cerimonia in spiaggia. Durante servizi come questo, capita sempre di conoscere gli sposi pochi istanti prima di iniziare a fotografarli. Si tratta di secondi fatti di alchimia, sguardi e sorrisi, si irrompe in punta di piedi nel giorno più importante delle persone. Come fotografo professionista ho scelto di restare coerente con il mio modo di vivere, schietto e diretto, con rispetto ma determinato. Le mie foto sono il frutto di un giusto equilibrio tra reportage, posato e foto creative, nel pieno rispetto della coppia e della loro sensibilità

Grazie all’agenzia Wedding Sardinia

fotografie scattate con Fujifilm x pro2


Una Mattina a San Sperate

Metti una mattina a San Sperate


Stamattina ho deciso di portare con me la macchina fotografica, durante le mie commissioni a San Sperate, paese museo in cui risiedo dal 2007.
Erano anni che non scattavo per il gusto di farlo, senza uno scopo preciso, solo per me e non dietro commissione.
Ho incontrato tante persone che mi hanno concesso di farsi fotografare. Che gioia vedere lo stupore nei loro occhi quando hanno avuto la loro stampa, siamo abituati ad essere bombardati da immagini, ne vediamo e ne scattiamo decine ogni giorno ma la fotografia è stampata,la puoi toccare, è intima, la puoi appendere, mettere in un diario o sul frigo, la puoi custodire per anni.

Buona giornata

fotografie con x-pro 2 + 27mm 2.8 pancake


Sulle colline della Sardegna

Sulle colline della Sardegna


Max e Andrea hanno celebrato il loro amore con un fantastico matrimonio gay nelle campagne della Sardegna. L’evento è stato completamente organizzato da FrinaEventi , l’unica agenzia di matrimoni gay in Sardegna. Mentre il sole tramontava dietro le colline, gli ultimi raggi di sole hanno benedetto questa spumeggiante coppia, circondata dalle loro famiglie e amici.


Engagement in Paris

prewedding in Paris


A dicembre sono stato a Parigi per scattare le foto prematrimoniali di K&D. C’era freddo e tanta nebbia, gli Champs Elysèe però brulicavano comunque di turisti che passeggiavano tra i suggestivi mercatini di Natale. Nonostante la nebbia, la Tour Eiffel è stata comunque una cornice perfetta per le foto della proposta di matrimonio. La magia di Parigi ci ha avvolti nel suo carattere romantico e ci ha trasportato in passeggiate lungo la Senna e tra le vie storiche del primo arrondissement.